Catalogna
01/12/2025
Stéphane Rabenja

I borghi più belli della Catalogna: calette segrete e vicoli medievali

E se il tuo prossimo cambiamento di vita passasse per un villaggio catalano, tra caletta segreta e piazza medievale animata? 🌊🏡

La Catalogna non si riduce a Barcellona: dietro la grande metropoli si nascondono borghi caratteristici, vicoli lastricati, case in pietra restaurate con cura… e un mercato immobiliare che attrae sempre più acquirenti francesi ed europei.

In questo articolo esploriamo i borghi catalani più richiesti, la dinamica turistica che li sostiene e ciò che questo cambia in modo molto concreto per un acquisto immobiliare nel 2026.

Borghi catalani 2026: patrimonio vivente e destinazioni premium

In Catalogna, alcuni borghi sono diventati vere e proprie destinazioni premium. Combinano patrimonio architettonico preservato, ambiente naturale eccezionale e servizi adatti a una clientela internazionale esigente.

Per un acquirente straniero, questi luoghi offrono una doppia attrattiva:

  • un’eccellente qualità di vita tutto l’anno o come seconda casa;
  • un potenziale locativo sostenuto da un turismo a più alto valore aggiunto.

Besalú, Pals, Peratallada: notorietà sostenuta da un turismo a più alto valore

Besalú, Pals e Peratallada illustrano perfettamente l’ascesa di gamma dei borghi storici catalani. Il loro punto in comune: un centro medievale straordinariamente conservato, una forte identità architettonica e una frequentazione turistica selezionata.

A Besalú, il ponte romanico e il cuore ebraico medievale attirano una clientela sensibile alla storia e al patrimonio. I visitatori cercano:

  • case di paese in pietra con vista aperta;
  • appartamenti ristrutturati in antichi edifici storici;
  • alloggi di charme di piccole dimensioni.

Pals e Peratallada, arroccati sulle loro colline, seducono con i loro vicoli stretti, le mura e le piazzette animate. Vi si trovano:

  • una rete di piccoli hotel boutique e ristoranti gastronomici;
  • un’offerta culturale (mercati, festival, mostre) che allunga la stagione;
  • acquirenti internazionali pronti a pagare di più per l’autenticità.

A Pals, ad esempio, le richieste di seconde case si concentrano su belle case di paese in pietra o ville con vista aperta sulla campagna dell’Empordà. Secondo le ricerche effettuate su Green Acres, gli immobili più richiesti a Pals presentano un posizionamento chiaramente alto di gamma, con superfici confortevoli attorno ai 150 m² in media, il che conferma la crescente affermazione del borgo come destinazione premium.

Questo tipo di turismo, più qualitativo che di massa, ha effetti diretti:

  • una forte domanda di case patrimoniali restaurate;
  • una valorizzazione delle proprietà con carattere (volte, pietre a vista, patii);
  • una pressione limitata sul paesaggio grazie a norme urbanistiche più rigorose.

Costa Brava: borghi costieri e entroterra molto apprezzati dagli acquirenti stranieri

La Costa Brava rimane uno dei settori più ambiti dagli acquirenti europei, ma la sua realtà è molteplice. Nel 2026, si distinguono in particolare due zone:

  • i borghi costieri con calette e porti di pesca;
  • i borghi dell’entroterra, più tranquilli, circondati da vigneti e colline.

Sulla costa, località come Calella de Palafrugell, Llafranc o Cadaqués si distinguono per:

  • le loro calette riparate e i sentieri costieri spettacolari;
  • edifici bianchi tradizionali, spesso molto ben restaurati;
  • una clientela internazionale fedele, che torna anno dopo anno.

I dati provenienti dalle ricerche degli acquirenti su Green Acres confermano questa attrattiva: a Calella de Palafrugell, gli immobili più richiesti sono spesso grandi case familiari con vista mare, il che porta la dimensione media intorno ai 280 m². A Llafranc, la domanda mette in evidenza proprietà di standing, case unifamiliari o appartamenti spaziosi, ricercati per un utilizzo misto seconda casa / affitto stagionale.

A Cadaqués, borgo emblematico della Costa Brava, il mercato è ancora più teso: gli immobili di carattere vicino al mare o al centro storico suscitano una forte competizione tra acquirenti internazionali. Le superfici richieste restano relativamente contenute, ma il livello dei prezzi raggiunto conferma lo status altamente esclusivo del borgo all’interno della costa catalana.

Nell’entroterra, i piccoli borghi vicini al mare ma leggermente arretrati offrono:

  • maggiore tranquillità nella vita quotidiana;
  • superfici più generose (mas, casali ristrutturati, grandi case di paese);
  • un rapporto prezzo/superficie più interessante rispetto al fronte mare diretto.

Per un progetto di vita o di investimento, questa dualità costa / entroterra permette di scegliere il proprio equilibrio:

  • accesso diretto al mare e all’animazione estiva;
  • oppure ambiente rurale, più discreto, ma a pochi minuti dalle calette.

Concretamente, un investitore potrà, ad esempio, privilegiare una casa con vista mare e accesso diretto alle calette a Calella de Palafrugell, mentre un progetto più familiare punterà su un mas ristrutturato in leggero arretramento rispetto a Llafranc, per guadagnare in superficie abitabile e in intimità restando comunque a pochi minuti dalle spiagge.

Effetti sul mercato immobiliare locale

Questa ascesa di gamma turistica e residenziale ha un impatto profondo sul mercato immobiliare locale. Tra valorizzazione del patrimonio edilizio e consolidamento di un mercato di locazione stagionale alto di gamma, i borghi catalani di charme entrano in una nuova fase nel 2026.

Valorizzazione delle case patrimoniali e ristrutturazione di qualità

Nei centri storici, le antiche case di paese sono al centro della domanda. Gli acquirenti ricercano soprattutto:

  • elementi originali (travi, pietre, archi, antiche scale);
  • una ristrutturazione rispettosa del carattere, ma confortevole;
  • una buona prestazione energetica, sempre più imprescindibile.

Concretamente, ciò si traduce in:

  • un aumento più rapido dei prezzi sugli immobili già ristrutturati con cura;
  • un interesse crescente per i progetti di ristrutturazione con forte potenziale;
  • l’intervento di professionisti specializzati nell’edilizia storica.

Per un acquirente straniero, questi borghi catalani offrono dunque due strategie possibili 😊:

  • acquisire una casa già restaurata, pronta da abitare e da affittare, con un budget più elevato ma una visibilità immediata su comfort e stile;
  • comprare un immobile da ristrutturare, spesso meglio posizionato al metro quadro, e gestire un progetto di trasformazione su misura con un architetto locale.

I comuni, dal canto loro, regolamentano sempre di più le trasformazioni. Si osservano:

  • regolamenti rigorosi sulle facciate nei centri medievali;
  • limitazioni sui materiali e sui colori;
  • un’attenzione particolare all’integrazione paesaggistica di piscine e annessi.

Questa regolamentazione, talvolta percepita come un vincolo, è anche una garanzia di durata del valore del vostro investimento.

Chi compra nei borghi catalani nel 2026?

Al di là delle cartoline, il profilo degli acquirenti stranieri nella provincia di Girona permette di comprendere meglio queste tendenze. Secondo i dati di ricerca pubblicati su Green Acres per questo dipartimento, i francesi sono nettamente in testa alle richieste, con quasi la metà delle ricerche straniere per un budget mediano di circa 240.000 € e una superficie mediana attorno ai 75 m².

Dietro di loro, tedeschi, belgi, olandesi, svizzeri e americani completano il quadro, con budget spesso più elevati e superfici più generose, in particolare per case unifamiliari o mas ristrutturati. Questa diversità di profili spiega la coesistenza, in uno stesso borgo, di piccoli appartamenti nel centro storico, case di paese per famiglie e proprietà di pregio nella periferia immediata.

Mercato stagionale alto di gamma consolidato nel 2026

Parallelamente, il mercato degli affitti stagionali alto di gamma si struttura e si consolida nel 2026 nei borghi catalani più attraenti, in particolare sulla Costa Brava e nei borghi medievali emblematici.

Le tendenze salienti:

  • soggiorni più lunghi, con famiglie o telelavoratori europei che rimangono per diverse settimane;
  • una maggiore ricerca di case unifamiliari con spazi esterni, giardino o terrazza;
  • un interesse per piscine private o condivise in piccole residenze di charme.

I proprietari che riescono a sfruttare questo mercato puntano su:

  • un arredamento curato, che unisce spirito mediterraneo e comfort contemporaneo;
  • una gestione professionale (pulizie, accoglienza, concierge, monitoraggio a distanza);
  • una presenza chiara sui canali di prenotazione internazionali.

Nei borghi più richiesti, questa domanda sostenuta contribuisce a:

  • stabilizzare i prezzi su un livello elevato;
  • ridurre i periodi di sfitto;
  • rafforzare la percezione dei borghi come destinazioni alto di gamma e non più soltanto come luoghi di passaggio.

Per un acquirente, ciò significa che un progetto ben concepito può combinare:

  • un uso personale (vacanze, soggiorni prolungati, pensione attiva);
  • e un’integrazione di reddito grazie a un affitto mirato a una clientela a più alto valore.

La sfida consiste quindi nello scegliere il borgo giusto, il tipo di immobile giusto e il livello di servizi adeguato, in coerenza con i vostri obiettivi di vita e di redditività. Gli annunci immobiliari a Pals o a Cadaqués (proprietà a Cadaqués) permettono di cogliere rapidamente la misura delle fasce di prezzo, delle superfici e degli stili di immobili realmente disponibili sul territorio.

Vedi le case in Catalogna

I borghi della Catalogna, tra vicoli medievali e calette segrete, si impongono nel 2026 come destinazioni di vita e d’investimento a pieno titolo. Lontani dal turismo di massa, attirano una clientela in cerca di autenticità, comfort e paesaggi preservati.

Per voi, acquirenti stranieri, questi territori offrono un’opportunità rara: acquisire una casa di carattere in un ambiente eccezionale, approfittare di un mercato locativo di alta gamma già strutturato, partecipando allo stesso tempo alla valorizzazione di un patrimonio vivo.

Il successo di borghi come Besalú, Pals, Peratallada o delle perle della Costa Brava dimostra che un altro modello è possibile: più qualitativo, più sostenibile e più piacevole da vivere nella quotidianità. Sta a voi definire il vostro progetto, precisare il vostro budget e il vostro stile di vita ideale… poi trovare il borgo catalano che vi somiglia davvero. 🌿

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