Andalusia
01/12/2025
Stéphane Rabenja

Prezzi dell’immobiliare in Andalusia: un mercato dinamico del sud della Spagna

Sogni sole, mare e un pied-à-terre in Spagna, ma ti chiedi se l’Andalusia sia ancora accessibile nel 2026 ? ☀️

Tra l’aumento dei prezzi, il ritorno della domanda straniera e i nuovi progetti immobiliari, la regione vive una fase di grande vivacità. Per un progetto di vita, una seconda casa o un investimento da locazione, comprendere i livelli dei prezzi e le tendenze diventa indispensabile.

Ecco una panoramica chiara e concreta del mercato andaluso, alimentata sia dalle grandi tendenze nazionali sia dai dati sul campo provenienti da piattaforme specializzate come Green-Acres, per aiutarti a posizionarti con lucidità… e entusiasmo. 😉

Mercato 2026 in Andalusia: aumento controllato con focolai di tensione

Nel 2026, il mercato immobiliare andaluso resta globalmente orientato al rialzo, ma senza un surriscaldamento generalizzato. Si osservano:

  • una crescita media dei prezzi, spesso inferiore a quella delle zone più care della Spagna,
  • focolai di tensione localizzati sul litorale e in alcune città molto ricercate,
  • un divario crescente tra mercati “quotidiani” e settori fortemente turistici.

Per un acquirente, ciò significa che esistono ancora opportunità, ma che la scelta della città, del quartiere e del tipo di immobile diventa determinante.

Città e coste in testa: Malaga intorno a 3.300–3.620 €/m²

Tra le grandi città andaluse, Malaga si distingue chiaramente. Città dinamica, ben collegata (AVE, aeroporto internazionale), dotata di un’offerta culturale e digitale in piena espansione, attrae allo stesso modo:

  • i pensionati europei in cerca di un contesto di vita soleggiato,
  • i lavoratori da remoto e i nomadi digitali,
  • gli investitori interessati alla locazione turistica o a lungo termine.

I livelli di prezzo si collocano ormai intorno a 3.300 a 3.620 €/m², con un aumento annuo stimato attorno a +21 a +22 % tra il 2025 e il 2026 a seconda dei settori e del tipo di immobile.

Nel segmento delle seconde case, i dati delle richieste osservate su Green-Acres mostrano tuttavia una forte eterogeneità: gli immobili ricercati a Malaga presentano un prezzo medio di circa 746.000 € per superfici elevate (intorno a 402 m²), cioè un posizionamento chiaramente orientato verso case per famiglie o ville piuttosto che piccoli appartamenti urbani.
Per farsi un’idea degli immobili tipicamente presi di mira da questa clientela, si può consultare ad esempio la pagina dedicata alla città di Malaga: case e appartamenti in vendita a Malaga.

Concretamente:

  • nel centro e nei quartieri più ricercati vicino al mare, i prezzi possono superare nettamente la media,
  • in alcuni quartieri periferici o in riqualificazione, i valori restano più accessibili ma crescono rapidamente,
  • la pressione sul patrimonio esistente spinge anche lo sviluppo di nuovi progetti, talvolta a livelli già elevati al lancio.

Su tutto il litorale andaluso si osserva la stessa logica: la vicinanza al mare, i collegamenti e l’attrattività turistica spingono i prezzi verso l’alto, in particolare sulla Costa del Sol.

Huelva e Malaga: comuni con oltre +20 % all’anno

Al di là dei capoluoghi di provincia, sono spesso i comuni di medie dimensioni o costieri a registrare gli aumenti annui più forti.

Nel 2025-2026, diverse località di Huelva e Malaga superano così il +20 % di aumento in un anno, tra le quali:

  • Algarrobo – piccolo comune costiero della Costa del Sol orientale, molto apprezzato per la vicinanza a Malaga e la dimensione più tranquilla,
  • Vélez-Málaga – polo importante dell’Axarquía, che combina città storica, vicinanza al mare (Torre del Mar) e prezzi ancora più contenuti rispetto a Malaga città,
  • Casares – tra Estepona e Sotogrande, molto ricercata per i suoi complessi residenziali con viste, campi da golf e servizi premium,
  • Fuengirola – località balneare ben attrezzata, con forte domanda di seconde case e di affitti stagionali.

Le ricerche di immobili su Green-Acres confermano questo ruolo di “zone di ripiego” per la clientela straniera in cerca di mare e sole, ma a livelli di prezzo ancora variabili. Ad Algarrobo, gli immobili richiesti ruotano intorno a 311.000 € per case dell’ordine di 181 m², cioè un budget intermedio più accessibile rispetto al cuore della Costa del Sol.
Una panoramica degli immobili presi di mira da questi acquirenti è disponibile qui: annunci immobiliari ad Algarrobo.

A Vélez-Málaga, le richieste riguardano in maggioranza superfici confortevoli (quasi 190 m² in mediana), per budget intorno a 262.000 €. Questo profilo illustra bene la ricerca di un compromesso tra spazio, clima e prezzi più contenuti rispetto a Malaga città, pur restando a pochi minuti dal mare.
Per visualizzare il tipo di immobili che attirano gli acquirenti, si può consultare la selezione locale: immobiliare a Vélez-Málaga.

Casares occupa una posizione un po’ diversa, più alto di gamma, con case di circa 137 m² richieste intorno a 385.000 €. Il comune si posiziona chiaramente su un segmento di seconde case ben attrezzate, spesso in complessi con piscine, campi da golf o vista mare.

Al contrario, Fuengirola illustra la pressione dei mercati molto turistici della Costa del Sol: le richieste si concentrano su alloggi più compatti (intorno a 107 m²) per prezzi medi vicini a 448.000 €, il che rimanda a una clientela in cerca di appartamenti ben posizionati, adatti all’affitto stagionale. Le caratteristiche degli immobili ricercati sono visibili ad esempio qui: immobili a Fuengirola.

Questi aumenti riflettono:

  • uno spostamento della domanda dai comuni già molto cari,
  • l’attrattiva di stili di vita più tranquilli ma sempre sul mare,
  • la crescita dell’investimento locativo, spesso sostenuto da acquirenti stranieri.

Per un progetto di acquisto, ciò implica di anticipare bene il proprio orizzonte temporale: alcuni comuni restano interessanti nel breve termine, ma il rapido aumento dei prezzi può modificare il rapporto rendimento/rischio in pochi anni.

Segmenti premium e investimento straniero

L’Andalusia, e in particolare il suo litorale, rimane un terreno di gioco privilegiato per gli acquirenti internazionali. La loro presenza è particolarmente marcata sui segmenti di fascia alta, in special modo sulla Costa del Sol.

Costa del Sol di lusso: domanda internazionale solida

Nel segmento lusso, i mercati di Marbella e Benahavís occupano un posto a sé. Vi si trovano:

  • ville contemporanee con vista mare e dotazioni di altissimo livello,
  • residence chiusi con servizi (sicurezza, piscine, spa, concierge),
  • immobili rari in posizioni eccezionali, difficilmente replicabili.

I dati delle richieste su Green-Acres illustrano questo innalzamento di gamma: a Marbella, gli immobili ricercati raggiungono in media quasi 1,54 M€ per superfici generose di circa 268 m², mentre a Benahavís, roccaforte delle ville di lusso, i budget medi superano 2,6 M€ per proprietà intorno a 536 m².

Per rendersi conto del livello e del tipo di immobili che strutturano questo mercato molto specifico, si possono esplorare gli annunci di Marbella (immobiliare a Marbella) o quelli di Benahavís (ville e case a Benahavís), dove dominano ville contemporanee, residence sicuri e immobili d’autore.

Due elementi chiave spiegano la resilienza di questa zona:

  • una domanda internazionale diversificata (Europa del Nord, Regno Unito, Medio Oriente, America Latina, ecc.),
  • un’offerta scarsa, limitata dal terreno disponibile e da una regolamentazione locale più attenta sui nuovi permessi.

Su tutto il dipartimento di Malaga, le statistiche di Green-Acres mostrano peraltro un forte appetito straniero, con in particolare una clientela francese in testa alle richieste (circa il 15 % delle ricerche estere), seguita da belgi, tedeschi, olandesi, poi da acquirenti provenienti da Stati Uniti e Regno Unito. I budget mediani si situano spesso tra 295.000 e 410.000 € a seconda delle nazionalità, per superfici intermedie di 100 a 125 m², confermando il peso delle seconde case familiari.

Risultato: anche in periodi di incertezza, questi mercati premium mostrano spesso:

  • minori ribassi di prezzo,
  • una capacità di rimbalzo rapido,
  • un interesse marcato per immobili unici o firmati da architetti riconosciuti.

Per un acquirente, questo segmento non è il più accessibile, ma può offrire:

  • un posizionamento “patrimoniale” sul lungo termine,
  • una liquidità corretta se l’immobile soddisfa i giusti criteri (posizione, vista, finiture),
  • un potenziale locativo di fascia alta, in particolare per gli affitti di breve durata.

Nuove promozioni e capitali: progetti fino al 2027

Il dinamismo del mercato andaluso si traduce anche nell’arrivo di nuovi capitali e di importanti operazioni immobiliari.

Sulla Costa del Sol si osservano, ad esempio, investimenti di circa 72 M€ a Marbella in progetti residenziali con consegna prevista intorno al 2027. Queste operazioni mirano spesso a:

  • una clientela internazionale ad alto potere d’acquisto,
  • standard elevati di sostenibilità, design e servizi,
  • posizioni che valorizzano la vista mare, l’accesso ai campi da golf o la vicinanza al centro.

Per un acquirente, queste nuove promozioni presentano diversi vantaggi:

  • pagamento scaglionato su più anni,
  • comfort e prestazioni energetiche allineate agli standard attuali,
  • potenziale di rivalutazione tra la prenotazione e la consegna, se il mercato resta favorevole.

Ma implicano anche:

  • un esame accurato del promotore (solidità, realizzazioni precedenti),
  • un’attenta lettura del contratto (tempistiche, garanzie, eventuali adeguamenti di prezzo),
  • una buona comprensione del mercato locale su un orizzonte di 3–5 anni.

Lettura macro Spagna 2026

Per interpretare correttamente la situazione andalusa, è utile collocare la regione nella tendenza nazionale spagnola.

Previsione di un aumento nazionale nel 2026

Gli scenari per la Spagna nel 2026 prevedono un aumento medio dei prezzi intorno a +7 % sull’anno, subordinato alla congiuntura economica e ai tassi di interesse.

Diversi fattori sostengono questo scenario:

  • una domanda ancora solida nelle grandi città e sulle coste,
  • un’offerta di nuovo costruito che non copre sempre il fabbisogno nelle zone in tensione,
  • l’attrattiva del paese per pensionati e investitori europei, rispetto ad altre destinazioni mediterranee.

Ciò non significa un aumento omogeneo ovunque: alcune zone rurali o interne possono rimanere stabili, o addirittura registrare aggiustamenti, mentre i poli più dinamici continuano a spingere i prezzi verso l’alto.

Questo è particolarmente vero per l’Andalusia occidentale: nella provincia di Huelva, i dati di Green-Acres mettono in evidenza un mercato ancora più accessibile, ma già internazionalizzato. Gli acquirenti portoghesi rappresentano quasi il 19 % delle richieste estere, seguiti da vicino da francesi (13 %) e tedeschi (12 %), per budget mediani spesso compresi tra 138.900 e 165.000 € e superfici generose (110 a 140 m²). Un segnale che la regione attrae anche coloro che cercano un’alternativa meno costosa alla Costa del Sol restando però vicino all’oceano Atlantico.

Grandi mercati oltre 3.900 €/m²: un effetto traino

Un’altra chiave di lettura: la performance dei grandi mercati urbani in Spagna, dove i prezzi superano già i 3.900 €/m² (Madrid, Barcellona e diverse capitali regionali molto in tensione).

Questi mercati possono:

  • spingere la media nazionale verso l’alto,
  • indurre alcuni acquirenti a orientarsi verso alternative più accessibili, come l’Andalusia,
  • rafforzare l’immagine della Spagna come mercato immobiliare solido su scala europea.

Per l’Andalusia, ciò si traduce in:

  • un afflusso continuo di nuovi acquirenti, in particolare stranieri,
  • una pressione al rialzo sulle zone già attrattive,
  • una diffusione progressiva della domanda verso comuni secondari, talvolta in forte crescita.

Se state pensando a un acquisto, la domanda non è quindi solo “quanto costa oggi?”, ma anche:

  • “qual è il potenziale di questa zona tra 5 o 10 anni?”,
  • “quale quota della domanda proviene dall’estero?”,
  • “come reagirebbe questo mercato in caso di rallentamento economico?”.

In altre parole, si tratta di ragionare allo stesso tempo in termini di qualità della vita e di visione patrimoniale, facendo leva su una buona conoscenza del territorio… o su un accompagnamento specializzato.

Vedi le case in Andalusia

L’Andalusia si avvia al 2026 come un mercato al tempo stesso dinamico e contrastato. Alcune aree, come Malaga, Marbella o alcuni comuni costieri di Huelva e della Costa del Sol, registrano aumenti rapidi, sostenuti da una forte domanda internazionale e da un’offerta limitata.

Allo stesso tempo, la regione rimane complessivamente più accessibile rispetto ad altri grandi mercati spagnoli, offrendo al contempo interessanti prospettive di valorizzazione. I dati sul campo provenienti da piattaforme come Green-Acres confermano questo doppio movimento: budget più contenuti in province come Huelva, una marcata crescita di fascia sulla Costa del Sol e una diversità delle nazionalità presenti.

La vera sfida, per un acquirente, è quindi scegliere il luogo giusto, al momento giusto, con una strategia chiara : residenza principale, secondaria, a reddito o progetto di cambiamento di vita. Prendendo il tempo per analizzare i prezzi, le tendenze locali e i progetti urbani futuri, è ancora possibile trovare in Andalusia un prezioso equilibrio tra piacere, sole… e patrimonio immobiliare. ☀️

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